A cosa servono gli occhiali “riposa vista”
Quante volte vi è capitato, dopo un’intensa giornata di lavoro o di studio, di sentire gli occhi bruciare, stanchi o appesantiti? Se questi sintomi sono associati anche a mal testa frontale o sopraccigliare, è il momento di sottoporsi ad un esame visivo. Infatti, esclusi i principali difetti visivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia), il problema potrebbe risiedere nella capacità di messa a fuoco. Tale capacità è comandata dal muscolo ciliare che agisce sul cristallino, la lente interna ai nostri occhi responsabile della messa a fuoco. Se questo muscolo lavora più lentamente o in maniera inadeguata, diventano difficoltose tutte le attività da vicino come la lettura e lo studio, specialmente se protratti per ore. E’ in questi casi che il professionista consiglia l’uso di occhiali durante lo studio, la lettura e il lavoro al computer/tablet.Quando e come usarli
Gli occhiali riposa vista non correggono un reale difetto visivo, ma riducono il lavoro del muscolo ciliare durante le attività da vicino. Non andranno quindi usati a permanenza ed è fortemente sconsigliato l’uso da lontano. Appena indossati non troverete alcun beneficio ed inzialmente sarà normale non trovare differenze tra indossarli e non. Il consiglio è quello di indossarli dapprima a necessità, ovvero quando si presenta l’affaticamento, poi tutte le volte che si svolge un’attività importante da vicino. Potrete dover attendere da qualche settimana fino a un mese prima di trarne beneficio; quando il vostro muscolo ciliare si ricorderà che può lavorare meno, vi verrà spontaneo e naturale indossarli. Se doveste cambiare attività e se riduceste il tempo trascorso alla scrivania, potreste non sentire più la necessità di utilizzarli: non cestinateli, perchè potrebbero serivirvi in un secondo momento quando dovrete affrontare un periodo di lavoro intenso per il vostro sistema visivo.
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