Le esigenze visive e il modo in cui usiamo i nostri occhi sono cambiate radicalmente e questo porta a stress visivo.


Come possiamo ridurre questa condizione?
ALCUNE BUONE REGOLE. Viste le numerose ore davanti ai video, si consiglia di distogliere lo sguardo dal monitor ogni 20 minuti per 20 secondi guardando un oggetto distante. Questo consente il rilassamento del muscolo ciliare e aiuta a ridurre la pesantezza oculare. Inoltre, se si soffre di occhio secco o nei casi di dislacrimie, instillare un goccia di lacrime artificiali 3/4 volte al giorno allevia la sensazione di sabbiolina/bruciore agli occhi. In questo articolo troverai tutte le informazioni sull’occhio secchio e sulle lacrime artificali. CON GLI OCCHIALI. I controlli visivi devono essere effettuati con almeno una volta ogni 2 anni e durante l’esame devono essere specificati l’illuminazione dell’ambiente lavorativo, il numero di ore in cui si usa il computer e le distanze di lavoro. La scelta delle lenti dell’occhiale riguarderà due aspetti importanti: 1. La geometria delle lenti. Ad oggi, sono diverse le aziende le produttrici di lenti “accomodative” studiate per favorire il rilassamento della messa a fuoco e la facilità di passaggio da una visione vicina (lettura del cartaceo) ad una intermedia (monitor) e da lontano. Ci sono poi le lenti “office” od occupazionali che hanno una progressione del potere e che garantiscono la giusta messa a fuoco per diverse distanze di lavoro, ad esempio gli 80 cm di una scrivania per chi lavora in ufficio o i 2/3 metri di una classe, come nel caso degli insegnanti. Le lenti multifocali o progressive di ultima generazione hanno geometrie dedicate agli utilizzatori di dispositivi digitali. 2. I trattamenti superficiali. Una volta scelta insieme al professionista quale geometria è più idonea per le vostre esigenze, vi mostrerà la vasta gamma di trattamenti antiriflesso applicabili alle lenti. Nel caso specifico dei monitor, sarà utile un trattamento che filtra la luce blu proveniente dagli schermi, ritenuta dannosa per la salute oculare. E’ stato studiato che la luce blu ha degli effetti negativi sul ritmo sonno-veglia e può provocare danni alle strutture oculari. CON LE LENTI A CONTATTO. I portatori di lenti a contatto sono ancor più penalizzati. Se si soffre di scarsa lacrimaziome, questa si riduce ulteriormente quando si indossano le lenti e, come abbiamo visto, diminuisce anche il numero di ammiccamenti creando discomfort, fastidi e spesso abbandono delle lenti. Chiedi al tuo ottico di provare le nuove lenti a contatto “defaticanti” pensate per la vita digitale: come per gli occhiali, hanno una geometria specifica che le fa lavorare al posto del muscolo della messa a fuoco, favorendo il rilassamento da vicino e riducendo l’affaticamento e la pesantezza tipiche di chi soffre di stress visivo. Seguimi su Facebook e sul canale YouTube per tutti gli altri consigli o scrivimi qui sotto se hai qualche domanda o altre curiosità !6,325 visite in totale, 1 visite oggi